Dolore da lesioni traumatiche di nervo

La lesione traumatica acuta di un nervo costituisce un grave danno che ha importanti ripercussioni sulla vita lavorativa, sociale e privata, non solo per chi ne è affetto, ma anche per i familiari vicini, il cui esito è spesso influenzato dalla tempestività della diagnosi e del trattamento.

Il fattore tempo rappresenta un importante elemento che può incidere sulla quantità e qualità del recupero.

Diverso é invece l’approccio nella lesione nervosa microtraumatica cronica e compressiva, dove il danno al nervo si instaura nel corso di mesi o anni e solitamente il trattamento, se intrapreso nei tempi corretti, può portare alla risoluzione del problema.

Anche in questi casi il fattore tempo gioca un ruolo importante, ma lascia un più ampio margine per l’inquadramento e il trattamento della patologia.

Non è raro incontrare pazienti che da anni lamentano dolori o semplicemente fastidi, o difficoltà nei movimenti di un gomito, di una mano o di un dito, o solo un certo impaccio durante l’uso quotidiano o lavorativo dell’arto, che però, non trovando né soluzioni, né spiegazioni con le patologie più comunemente conosciute, sono costretti a convivere con questi sintomi ed accettarli.

La terapia del dolore può essere efficace per trattare queste tipologia di problematiche che possono risultatno anche fortemente invalidanti.

Stenosi del Canale Vertebrale

Con il passare degli anni le variazioni delle dimensioni e della forma del canale vertebrale sono parte del naturale processo di invecchiamento.

stenosi canale vertebraleIn taluni casi alcune variazioni del canale come il suo restringimento (stenosi del canale vertebrale) possono causare dolore anche invalidante.

In condizioni normali i fori vertebrali sono sufficientemente ampi da accogliere le fibre nervose che si diramano dal midollo spinale.

Se i fori subiscono un restringimento a seguito di un’eccessiva crescita dell’osso o del tessuto adiacente si può verificare compressione dei nervi e quindi dolore.

Possono essere coinvolte anche le strutture adiacenti alla colonna vertebrale come:

  • i legamenti vertebrali diventano più duri e spessi
  • le ossa e le articolazioni (spesso colpite da osteoartrite) possono allargarsi e possono svilupparsi osteofiti
  • i dischi possono protrudere o collassare
  • le vertebre possono scivolare dalla loro sede.

Alcune condizioni degenerative della colonna vertebrale si verificano in ogni individuo con l’avanzare dell’età, ma la gravità dei sintomi dipende dalle dimensioni del canale vertebrale e dal grado di sconfinamento dei nervi. Il tasso di deterioramento varia enormemente da persona a persona e non tutti i soggetti avvertono sintomi.

Cura conservativa
In alcuni casi, il dolore a schiena e gambe causato da stenosi spinale può essere trattato con un’opportuna terapia farmacologica, iniezioni di farmaci anti-infiammatori (corticosteroidi), riposo e fisioterapia.

A fronte di un peggioramento della sintomatologia dolorosa, i metodi conservativi potrebbero non offrire i benefici auspicati e il paziente può prendere in considerazione opzioni di trattamento più intensive.

Decompressione chirurgica
L’intervento chirurgico maggiormente praticato per la stenosi spinale cervicale è la foraminotomia cervicale. La procedura consente di allargare il canale spinale per alleviare la compressione sul midollo spinale e sintomi come formicolio e debolezza che si verificano con questa condizione patologica.

L’intervento chirurgico più diffuso per il trattamento della stenosi spinale lombare è la laminectomia decompressiva, spesso praticata in concomitanza a fusione spinale. Questo intervento comporta l’asportazione di porzioni di vertebre, di legamenti e/o dischi protrusi che causano la compressione dei nervi e/o del midollo spinale.

Fibromialgia

Fibromialgia deriva da fibro che indica i tessuti fibrosi come tendini e legamenti e mialgia che significa dolore muscolare.

La Fibromialgia è una malattia reumatica che colpisce i muscoli causando un aumento di tensione muscolare: tutti i muscoli (dal cuoio capelluto alla pianta dei piedi) sono in costante tensione.

La diagnosi prevede la presenza di dolore diffuso e particolarmente rilevante in punti specifici sollecitati dal reumatologo (tender points) simmetrici su entrambi i lati del corpo.

Anche per i pazienti che sono affetti da questa sindrome conosciuta come fibromialgia e che hanno dolori diffusi e senso di spossatezza e stanchezza possono essere trattati con risultati positivi con le nostre metodiche: quando ci sono dolori particolarmente localizzati a un distretto o quando si deve intervenire anche in più distretti trattando in più riprese questi singoli dolori.

Quindi anche la fibromialgia in alcuni casi può essere curata con le nostre metodiche.